ALESSANDRO's profileALMA LIBREPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
November 05 04 novembre 2008Un giorno, magari fra trenta, forse quarant’anni, tenendo sulle ginocchia i nostri nipoti, potremo raccontare che noi, quel giorno, c’eravamo. Potremo raccontare che noi, quel 4 novembre 2008 sul quale la maestra li interrogherà domani, che noi quel giorno c’eravamo. Potremo raccontare con orgoglio di aver sentito la voce rotta dall’emozione di quel ragazzo di colore di quarantasei anni che ha deciso di cambiare il mondo per sempre. Si, perché alla faccia dell’ipocrisia e delle belle parole di facciata, il mondo in cui vivevamo allora, racconteremo, era ancora intriso nella stupidità e nell’ignoranza dell’odio e nella diffidenza razziale. Racconteremo allora di quel ragazzo eletto a furor di popolo, voluto non solo da un paese intero, ma da tutto il mondo, in un periodo buio come pochi altri erano stati, per ridare speranza anche a chi, con quel paese non c’entrava niente. Racconteremo anche di come ci siamo emozionati nel vedere gli occhi velati di commozione di chi, ancora incredulo di quello che ha fatto, si rendeva conto che era arrivato dove voleva arrivare e che iniziava a comprendere che il bello iniziava allora, di chi cominciava a capire le responsabilità che milioni e milioni di persone gli avevano dato, e che se non fosse stato abbastanza forte avrebbe rischiato di rimanere schiacciato da queste. Davanti alle facce, magari un po’ annoiate dei nipoti che ascoltano i nonni parlare, racconteremo con sicuro orgoglio che noi quel giorno c’eravamo, e che abbiamo visto il mondo cambiare per sempre. Comments (3)
TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://alma-libre-81.spaces.live.com/blog/cns!1F774D9291D9FC24!4299.trak Weblogs that reference this entry
|
|
|